L'Associazione sviluppa la sua attività prevalentemente su tre filoni distinti:

 

La "Prevenzione Alluvionale"

La prevenzione alluvionale nella nostra vallata è attuata sostanzialmente in due fasi ben distinte.

La prima, definita di ALLERTA-ALLARME, si propone sulla base di sofisticate previsioni meteo generate da modelli quali “BOLAM", elaborate dal "Centro Meteo Idrologico" della Regione Liguria, che permette di avvertire tempestivamente tutti i comuni ritenuti a "rischio", ovvero presumibilmente interessati da eventi meteorologici di forte intensità 48-36 ore prima dell'evento temuto.

La seconda definita di ALLARME O EVENTO IN CORSO consiste nel monitoraggio strumentalmente al suolo, di parametri definiti “critici” quali: l’intensità di pioggia, l'intensità e la direzione del vento, la pressione atmosferica ed il livello dei torrenti che con una sofisticata rete di strumenti collegati via radio alla Sala Operativa Regionale dove sono tenuti costantemente sotto controllo.

 

La strumentazione

La seconda fase ovviamente è la più critica, usufruendo di un quadro complessivo della situazione in tempo reale e stabilendo a priori opportune correlazioni tra intensità della precipitazione misurata, ed il livello dei torrenti, è possibile prevedere anche sulla base della serie storica degli venti registrati, quali zone potranno essere interessate da fenomeni di esondazione.

Tutto é sintetizzato nel "Piano Intercomunale di Protezione Civile, redatto per il rischio "Alluvione". Il piano composto di cartografie e procedure appositamente studiate, è stato realizzato con il contributo di tutti i soggetti interessati, testato nella sua funzionalità "in tempo di pace", ed anche in occasione di eventi reali.

 

La comunicazione del rischio

Una parte importante del progetto affronta il tema della comunicazione preventiva del rischio.

Una ricerca scientifica condotta dal Dipartimento di Scienza delle Comunicazioni dell'Università di Genova, ha individuato gli "opuscoli" quale mezzo più efficace per il trasferimento alla cittadinanza dei suggerimenti da adottare in occasione di ALLERTA-ALLARME, ma soprattutto di ALLARME O EVENTO IN CORSO.

E' noto "soprattutto agli addetti ai lavori" che gli automobilisti ed i pedoni, sono in assoluto i soggetti maggiormente esposti al rischio alluvionale. L'inondazione di sottopassi, o l'improvviso sopraggiungere di ondate di piena, sono la causa più frequente di gravi disgrazie. E' indispensabile perciò che un sistema completo ed efficace abbia la capacità di raggiungere anche questi soggetti.

Il mezzo individuato, può sembrare banale ma sicuramente più efficace, sono i cartelloni stradali a messaggio variabile che con scritte codificate del tipo "ATTENZIONE ALLERTA METEO PER LE PROSSIME 24 ORE" oppure "ATTENZIONE ALLARME METEO" rendono immediatamente chiara la situazione, ovvero quello che può succedere e quando. Non sono poi trascurabili nuovi e più moderni sistemi di comunicazione che rappresentano la vera nuova sfida per il futuro.

 

L'anti Incendio Boschivo

Comunemente definito AIB è l'attività che vede maggiormente impegnata l'Associazione specie nei mesi estivi.

Il personale volontario impiegato per svolgere l'attività preventiva è stato opportunamente formato sia per attività di prevenzione ovvero di pattugliamento e presidio del territorio, sia per attività di emergenza cioè di intervento diretto su incendio.

Per questo tipo di attività particolarmente pericolosa, i volontari hanno partecipato a corsi specifici organizzati secondo quanto previsto dal piano regionale di previsione prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.

La formazione che hanno ricevuto organizzata e gestita dalla Provincia di Genova è suddivisa in un "corso base" dove si apprendono nozioni di carattere generale che vanno dalla vegetazione presente sul territorio fino al tipo di D.P.I. da utilizzare durante l'incendio, e in corsi "specialistici" ovvero corsi particolari che hanno lo scopo di fornire ai volontari nozioni su tematiche specifiche come ad esempio l'utilizzo dei mezzi in fuori strada, oppure l'impiego di attrezzature a motore sia durante incendio che in ambito preventivo per la realizzazione di viali taglia fuoco o la pulitura di sentieri.

 

La nostra proposta formativa si delinea su tre direttrici principali:

Formazione del personale volontario

Formazione degli studenti della scuola dell’obbligo

Diffusione della cultura dell’auto protezione tra i cittadini

 

La formazione del personale volontario è di gran lunga la più impegnativa.

I soci “Operativi” che si impegnano nella prevenzione e nel soccorso in occasione delle calamità, debbono seguire un programma di formazione permanente indispensabile per rimanere al passo con i tempi.

La formazione permanente è indispensabile perché l’evoluzione della normativa e l’impiego di nuove tecnologie fanno si che gli interventi siano sempre più impegnativi e qualificati a favore e tutela di coloro che debbono essere soccorsi.

Anche in questo caso gioca un ruolo fondamentale l’educazione all’auto protezione degli “operativi” che anche con l’utilizzo di procedure di sicurezza debbono in prima persona salvaguardare la propria incolumità, non avventurandosi in improbe e peripezie che  causerebbero solo inutile sovra esposizione al rischio.

 

La formazione degli studenti della scuola dell’obbligo è uno dei momenti più edificanti dell’attività divulgativa per un operatore dei Protezione Civile.

E’ questo forse il primo e  più significativo momento che  fa si che la “cultura di Protezione Civile” possa radicarsi tra i giovani cittadini” che nella maggior parte dei casi assumo il ruolo importantissimo di “primi divulgatori”  all’interno della famiglia.

E’ frequentissimo che i bambini nei loro giochi includano le nozioni apprese durante gli incontri che si organizzano nell’ambito del progetto nazionale “Scuola Sicura” e con grande stupore dei genitori anche a casa il gioco continua, chiamandoli in causa in molte occasioni con domande che possono sembrare inusuali ma sono frutto del lavoro fatto a scuola.

 

La diffusione della cultura dell’auto protezione tra i cittadini si concretizza con incontri a tema organizzati in collaborazione con le Amministrazioni Locali e parallelamente predisponendo materiale informativo che viene diffuso sia negli incontri a tema che negli esercizi pubblici.  La valutazione dei risultati ottenuti viene riscontrata successivamente con intervista ad un campione significativo di cittadini.