Nel 1990 alcuni giovani rossiglionesi che parteciparono dopo il terremoto del Friuli alle attività di soccorso in maniera estemporanea, manifestarono il desiderio di mettere a disposizione il loro tempo libero per svolgere attività di “Protezione Civile”.  In quegli anni, si stava delineando a livello nazionale la nuova normativa in materia di volontariato e quest'opportunità si pensò fosse da cogliere al volo, ma… mancavano capacità ed esperienza. Per ovviare a questa carenza si pensò di fare una ricerca a livello territoriale dei soggetti che si occupavano di questa materia e vista la crescente frequenza degli incendi boschivi, di trovare canali di dialogo con realtà che si occupassero anche di anti incendio.

Dalla ricerca emerse che nel comune di Genova esisteva una “realtà associativa” che si occupava di queste attività la “Prociv Arci”. Presi contatti con il Presidente decisero di iscriversi a quest'associazione per acquisire capacità tecnico-operativa partecipando ad attività formative ed interventi d’emergenza sia A.nti I.ncendi B.oschivi sia d’emergenza a seguito dell’alluvione in Piemonte nel 1992 a Genova nel 1993 e nel 1994 sempre nel 1994 ed anche in Valle Stura. Visti gli ottimi risultati ottenuti un ulteriore gruppo di giovani pensò di aderire all’iniziativa, questi nuovi entrati diedero una nuova spinta propulsiva che determinò la richiesta al Comune di Rossiglione di spazi per svolgere attività associativa come “distaccamento” di Prociv Arci Genova. La richiesta fu accolta dall’Amministrazione che rese disponibile oltre agli spazi anche materiale AIB precedentemente acquisito. Le attività del "distaccamento” proseguirono fino al 1997 quando fu intrapresa una forma di collaborazione anche con la “Comunità Montana Valle Stura” portò alla costituzione di una nuova realtà associativa autonoma che si denominò “Prociv Valle Stura”

Con il passare degli anni, con l’acquisizione di professionalità e capacità organizzativa e l’acquisizione di nuovi spazi dove svolgere l’attività associativa l’Associazione ha mutato ancor più la sua connotazione ed ha scelto di fare un ulteriore passo in avanti cambiando anche la sua denominazione associativa.

Il metodo “Augustus” ovvero il modello operativo adottato dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale quale strumento per la risoluzione delle emergenza è diventato parte integrante della cultura associativa fino al punto da “contaminarne positivamente” anche la denominazione associativa che dall’aprile 2008 è diventata “Prociv Augustus Valle Stura”.